Il meccanismo automatico
Anche in questo orologio, quando un raggio del sole di mezzogiorno attraversa la lente, concentra la sua energia in un punto focale che infiamma la polvere da sparo nel focone del cannone. Se il cannone è carico, viene sparato un colpo - completamente automatico, senza intervento umano.
È una dimostrazione spettacolare di come l'energia solare possa essere concentrata fino a produrre calore sufficiente ad innescare la combustione. La lente convergente raccoglie i raggi solari dispersi su una superficie ampia e li focalizza in un punto minuscolo, dove la densità di energia diventa sufficiente ad accendere la polvere nera.
La regolazione stagionale
Naturalmente, l'altezza del Sole nel cielo varia durante l'anno a causa dell'inclinazione dell'asse terrestre. Ogni giorno, col variare dell'altezza del sole, bisogna spostare la lente della quantità appropriata per mantenere il fuoco precisamente sul focone del cannone.
Per questo scopo, sui bracci di sostegno della lente è incisa una scala graduata che permette di posizionare correttamente la lente in base alla data dell'anno. Questa regolazione deve essere effettuata quotidianamente per garantire che il colpo venga sparato esattamente a mezzogiorno solare.
Più spettacolo che utilità
Oggi, quest'orologio è più un pezzo da conversazione e uno spettacolo affascinante che uno strumento pratico. Ma conserva il fascino di un'epoca in cui la misurazione del tempo era un evento pubblico, condiviso, spesso accompagnato da segnali sonori che scandivano la vita della comunità. Il colpo del cannone del mezzogiorno non era solo un'informazione oraria - era un momento di sincronizzazione collettiva, un rituale quotidiano che univa tutti gli abitanti della città. |