Il vantaggio della bassa frequenza
Il basso valore della frequenza delle oscillazioni del bilanciere - 134 oscillazioni al minuto - consente di osservare perfettamente il funzionamento dello scappamento, cosa difficilmente possibile negli orologi da polso.
Negli orologi da polso moderni, infatti, il bilanciere oscilla a frequenze elevatissime: dalle 16.200 alle 21.000 oscillazioni l'ora (da 4 a 5,5 Hz). A queste velocità, l'occhio umano percepisce solo una vibrazione confusa, senza poter distinguere i singoli movimenti delle parti.
Qui invece, con poco più di 2 oscillazioni al secondo, è possibile seguire con lo sguardo ogni singola fase del ciclo: l'ancoretta che libera un dente della ruota di scappamento, la ruota che avanza, il rubino che urta la paletta dell'ancora, l'impulso trasmesso al bilanciere. È come osservare il meccanismo al rallentatore, un'esperienza didattica straordinaria.
Gli elementi classici visibili
Si possono facilmente osservare tutti gli elementi che caratterizzano la classicità di questo tipo di orologio:
- Il fusée (conoide) con la carica per otto giorni, che garantisce una forza motrice costante durante tutto lo scaricamento della molla
- Il treno di ingranaggi completo: le quattro ruote principali più quella dello scappamento
- La ruota di scappamento con 15 denti - una soluzione tipica degli scappamenti a leva, che rappresenta il miglior compromesso tra efficienza e affidabilità
- L'ancoretta (la leva dello scappamento) che ne abbraccia due denti e mezzo, alternando l'impulso ai due lati del bilanciere
- La campana che batte un solo colpo allo scoccare di ogni ora - una suoneria semplice ed elegante
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